Quadro normativo
L'Unione Europea ha elaborato un articolato sistema normativo volto a orientare il settore agricolo verso modelli di produzione sostenibili, capaci di coniugare la competitività economica delle imprese agricole con la tutela delle risorse naturali, la conservazione della biodiversità e la mitigazione dei cambiamenti climatici.
Tale percorso, avviato con le prime riforme della Politica Agricola Comune (PAC) e successivamente nel 2019 con il lancio del Green Deal europeo, esprime una nuova visione del sistema agricolo: l'agricoltura non è più considerata unicamente nella sua funzione produttiva, ma come attività chiamata a svolgere un ruolo attivo nella gestione del territorio, nella salvaguardia degli ecosistemi e nel mantenimento dei servizi che la natura fornisce alla collettività — dalla fertilità dei suoli alla qualità delle acque, dalla resilienza climatica alla conservazione del paesaggio rurale.
Questo orientamento si inserisce in un contesto globale più ampio, definito dall'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, adottata nel 2015 e sottoscritta dall'Unione Europea e dai suoi Stati membri. L'Agenda 2030 individua nei suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) un quadro di riferimento universale per affrontare le grandi sfide del nostro tempo tra cui: garantire sistemi alimentari sostenibili e resilienti; una gestione sostenibile delle risorse idriche; ridurre gli sprechi e l'uso di sostanze inquinanti lungo l'intera filiera agroalimentare; ) adottare misure urgenti anche nel settore primario contro il cambiamento climatico, promuovere la tutela degli ecosistemi terrestri e la salvaguardia della biodiversità.
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Allegati
Documents
- Normativa europea in materia di tutela delle acque superficiali e sotterranee [.pdf 184,46 Kb - 09/06/2026]
- Strategia europea in materia di ambiente e agricoltura[.pdf 6,61 Mb - 09/06/2026]